Nuova Zelanda

Nuova Zelanda — Prezzo/affitto

Nuova Zelanda prima; Australia, Stati Uniti, Regno Unito, area euro e Corea accanto.

121,4

-1,4 (-1,1%)

Al 4º trimestre 2025 | Indice

Ultimo
121,4 4º trimestre 2025
Precedente
122,8 3º trimestre 2025
Minimo
30,9 4º trimestre 1970
Massimo
163,0 4º trimestre 2021
PeriodoPrezzo/affitto
4º trimestre 2025121,4
3º trimestre 2025122,8
2º trimestre 2025123,7
1º trimestre 2025124,3
4º trimestre 2024125,2
3º trimestre 2024126,7
2º trimestre 2024129,1
1º trimestre 2024131,3
4º trimestre 2023132,5
3º trimestre 2023133,7
2º trimestre 2023133,7
1º trimestre 2023134,5
4º trimestre 2022139,3
3º trimestre 2022145,5
2º trimestre 2022153,1
1º trimestre 2022158,8
4º trimestre 2021163,0
3º trimestre 2021158,0
2º trimestre 2021151,9
1º trimestre 2021145,4
4º trimestre 2020134,5
3º trimestre 2020126,7
2º trimestre 2020121,7
1º trimestre 2020121,7
#PaesePrezzo/affittoVariazionePeriodo
19Australia133,9+3,0 (+2,3%)3º trimestre 202520Stati Uniti133,2+0,5 (+0,4%)4º trimestre 202422Area euro130,2+0,9 (+0,7%)4º trimestre 202529Nuova Zelanda121,4-1,4 (-1,1%)4º trimestre 202536Regno Unito109,9-0,2 (-0,2%)2º trimestre 202641Corea102,4+0,2 (+0,2%)1º trimestre 2025

Che cos’è il rapporto prezzo/affitto

Prezzi delle case rispetto all’indice degli affitti. Un valore più alto significa che i prezzi d’acquisto sono cresciuti più degli affitti. Ultimo: 121,4 nel 4º trimestre 2025.

Un indice prezzi/affitti, non un canone di locazione né un prezzo d’acquisto. Da 1º trimestre 1970 a 4º trimestre 2025 (224 trimestri): ultimo 121,4 (4º trimestre 2025), precedente 122,8 (3º trimestre 2025); min 30,9 (4º trimestre 1970), max 163,0 (4º trimestre 2021).

Fonte: OECD Analytical House Prices. Licenza: OECD data; attribution required (licenza).

Che cosa misura e come leggerlo

Il rapporto prezzo/affitto confronta i prezzi delle abitazioni con i canoni. L'OCSE lo costruisce da indici nazionali dei prezzi e degli affitti su base 2015=100; Younivi ripubblica la misura OCSE. Un valore oltre 100 indica che dal 2015 i prezzi sono cresciuti più degli affitti. È un confronto simile al rendimento, non un prezzo di vendita né il rendimento effettivo di un investitore.

Osservate le variazioni per capire se i prezzi d'acquisto superano gli introiti da locazione. Una crescita può indicare un rendimento locativo lordo più basso, a parità di altre condizioni. La variazione dal 2015 è più utile del confronto dei livelli grezzi tra economie con mercati degli affitti, imposte e tipi di abitazione diversi.

Il rapporto esclude tassi dei mutui, manutenzione, periodi sfitti, imposte e altre spese. Gli affitti medi nascondono differenze tra città e abitazioni. Un valore alto non prevede un calo dei prezzi; un valore basso non rende le case economiche in denaro.

Per confrontarlo con il rapporto prezzo/reddito, consultate la nota Younivi Prezzo/reddito e prezzo/affitto.

Informazioni su questa vista

La vista «Nuova Zelanda» mostra Nuova Zelanda insieme a Australia, Stati Uniti, Regno Unito, Area euro, Corea, dove sono disponibili dati per la misura scelta. Presenta le stesse serie della vista generale, filtrando soltanto la visualizzazione.

Per i prezzi nominali, la compilazione sceglie la serie corrente più lunga tra OCSE ed Eurostat; a parità di durata prevale il trimestre più recente. L'indice britannico corrente ha la precedenza per il Regno Unito. I prezzi medi ABS ribasati sono considerati per l'Australia solo se l'indice scelto è obsoleto o breve; la serie ABS deve essere a sua volta corrente e offrire la migliore storia ammissibile. Non sono un indice corretto per la qualità. L'indice reale e i rapporti prezzo/reddito e prezzo/affitto provengono dall'OCSE. Younivi calcola la variazione annua dall'indice pubblicato. Ogni pagina indica fonte, licenza e data.

Grafico e tabella mostrano gli stessi dati. La vista generale seleziona inizialmente i dodici valori recenti più alti; legenda e filtro cambiano la selezione. Il selettore cambia vista e i pulsanti del periodo cambiano solo l'intervallo visibile. La pagina Metodo spiega la scelta delle fonti e il ribasamento.